Secondo quanto sostenuto dal Parlamento della Comunità Europea la celiachia non è una malattia ma, più precisamente sarebbe una semplice abitudine alimentare. Tutto questo sarebbe legato alla revisione della direttiva quadro 2009/39/CE sui prodotti alimentari destinati ad un’alimentazione particolare. La legislazione attualmente in uso fa una distinzione tra i cibi comuni e gli alimenti dietetici (suddivisi a loro volta in 6 categorie):
1) alimenti per lattanti e alimenti di proseguimento;
2) alimenti per lo svezzamento di lattanti e bambini;
3) alimenti a fini medici speciali;
4) alimenti dietetici per le persone con intolleranza al glutine;
5) alimenti per il controllo del peso;
6) alimenti / integratori per sportivi;
Il Parlamento Europeo vorrebbe, con questa modifica della riforma, attuare una revisione della suddivisione dei cibi definendoli tutti, o quasi, come generici e comuni. Questo ha portato l’Aic, Associazione Italiana Celiachia e l’Aiipa, Associazione che rappresenta le industrie alimentari che producono prodotti senza glutine, ha richiedere, in data 20/12/2011, una tavola rotonda sulla questione.
Come spiega infatti Caterina Pilo, direttore generale dell’AIC al quotidiano “Il fatto alimentare”, “La celiachia è una malattia, autoimmune, multifattoriale, a componente genetica ed irreversibile, cioè senza guarigione. La dieta senza glutine è l’unica terapia, rigorosa e perenne, oggi nota per il trattamento della celiachia, paragonabile quindi al farmaco salva vita”.
Declassare la celiachia da malattia a semplice stile di vita o abitudine alimentare è una cosa da irresponsabili e disinformati. Ricordiamo che per una persona celiaca, non osservare una dieta senza glutine, equivale a rischi di malattie anche irreversibili che vanno dal linfoma intestinale all’osteoporosi, dal diabete mellito alla tiroidite autoimmune, all’epilessia con calcificazioni cerebrali.





Ma in che mondo viviamo? da una parte c’è della gente ignorante che assimila la celiachia a una malattia infettiva ed anche peggio, dall’altra ci sono questi parassiti superstipendiati e superignoranti che confondono una malattia autoimmune (non per niente è definita morbo celiaco) con un semplice stile di vita. Che si faccia presto una vasta campagna informativa per istruire gli uni e gli altri.
penso che se sia un figlio di un parlamentare ad avere la celiachia .allora si che sarebbe una malattia.. non ,uno stile di vita o abitudine alimentare ci puo capire solo chi la vive!!!!
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